mick zeni : ballerino
Nasce a Verona dove inizia all’età di sette anni gli
studi di danza. Nel 1988 vince il primo premio al concorso Internazionale
di Modena e a quello di Chiavari nel 1989. Nel 1990 è ammesso
alla scuola di Ballo del Teatro alla Scala dove si diploma nel 1994,
lo stesso anno entra a far parte del medesimo corpo di ballo.Ricopre
ruoli principali sia nel repertorio classico sia in quello contemporaneo
dei più importanti coreografi quali: Nureyev, MacMillan, Cranko,
Tetley, Hynd, Schaufuss, Makarova, Ashton, Petit, Forsythe, Guillem,
Balanchine, Béjart.

Interpreta ruoli principali come Lucien in Paquita (Petipa),
Oscurantismo in Excelsior (Dell’Ara) al debutto all’Opéra
di Parigi, Gatsby in Il Grande Gatsby (Prokovsky), Primo Ballerino
in Etudes (Lander), Sigfried ne il Lago dei Cigni (Nureyev),
Frolloin Notre Dame de Paris (R.Petit),
Albrecht nella nuova versione di Giselle di S.Guillem nelle
tourneé scaligere
a Los Angeles, New York e Londra. Romeo in Romeo e Giulietta (MacMillan)
esibendosi al Teatro Bolshoi di Mosca. Il Principe nello Schiaccianoci (Nureyev e Polyakov), Oberon e Il Cavaliere di Titania in Sogno di una notte
di mezza estate (Balanchine) nelle tournée a Baden-Baden,
Venezia, Bologna, alla prima al Teatro Marinsky di San Pietroburgo,
Turchia, Atene - Teatro di Erode Attico, dove prende parte anche
al Gala Nureyev - San Paolo e Rio de Janeiro, Johann ne Il
pipistrello di Roland
Petit, Des Grieux in L’histoire
de Manon (MacMillan), Siegfried nella versione de Il lago
dei cigni di Vladimir Bourmeister, Onegin nel balletto omonimo
di John Cranko e Basilio in Don Chisciotte di Rudolf
Nureyev,
dopo il cui debutto nell’ottobre 2003 ottiene la nomina a primo
ballerino.

Foto F.Bracarda
E’ invitato al Gala “Stelle di oggi stelle di
domani” al Teatro Filarmonico di Verona e al Festival Internazionale
di Vail (Colorado); nel 2003 è invitato al Teatro San Carlo
di Napoli e al Teatro Comunale di Firenze come artista ospite. Nel
2004 viene scelto da Maurice Béjart per
interpretare L’Eletto
in Le sacre du printemps.