maddalena crippa : attrice
Nata a Besana Brianza (MI) nel 1957 protagonista della
scena internazionale, interpreta con originalità e rigore stilistico
personaggi-chiave, nel corso di una carriera condotta al fianco di
importanti registi, alternando ruoli da popolana a ruoli da aristocratica
o spregiudicata sciantosa. Inizia a recitare a diciotto anni al Piccolo
Teatro ne Il campiello di Goldoni (1975), diretta da Strehler nel
ruolo di Lucietta, partecipando poi a una lunga tournée: Parigi,
Berlino, Mosca, Varsavia. Un altro ruolo fondamentale è Lady
Macbeth, con la regia di E. Marcucci (1980); è protagonista,
diretta da Ronconi, in La
commedia della seduzione di A. Schnitzler; contemporaneamente è Leonide
e Focino in Il trionfo dell'amore di Marivaux, per la regia
di A. Vitez (1985). M.
Castri la dirige in Fedra di D'Annunzio, dove interpreta
il ruolo della protagonista (1988 e '93). È una sensuale Tamora
nella versione del Tito Andronico di Shakespeare di P. Stein,
Nora in Casa di bambola di Ibsen, la nobile Cornelia e la governante
Rosa - parti in cui si alterna con Elisabetta
Pozzi - nell' Attesa di R. Binosi per la regia di Cristina
Pezzoli.

Partecipa al festival di Salisburgo dal 1994 al 1997, recitando in lingua tedesca la parte della lussuria (Buhlschaft) nello Jedermann di Hofmannsthal. Con la regia di Stein, di cui è compagna, è Elena in Zio Vanja di Cechov, che debutta a Mosca (1996) e vince il premio come miglior spettacolo al festival di Edimburgo. La troviamo protagonista nel Pierrot lunaire di Schönberg con la regia di W. Le Moli e in due recital, Canzoni italiane del 1919-39 e Canzonette vagabonde degli anni '20-40, in cui canta brani italiani e tedeschi. Vince il premio Maschera d'argento come miglior attrice nel 1994. Da alcuni anni legata a un intelligente e proficuo sodalizio professionale con Cristina Pezzoli. Sotto la sua guida è stata infatti, in queste ultime stagioni, splendida e versatile protagonista di due spettacoli che ripercorrono splendori e miserie dell'Italia dal dopoguerra al boom economico, L'annaspo di Raffaele Orlando e Sboom!.