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Giancarlo Sbragia

giancarlo sbragia : attore, autore, regista
(1926 - 1994)

Sbragia Giancarlo diplomatosi nel 1947 all'Accademia d'Arte Drammatica di Roma, nella stagione 1947-48 esordisce al Piccolo Teatro di Milano con Don Giovanni di Molière cui seguono Delitto e castigo e Riccardo II.

Poi passa al Piccolo Teatro di Roma e successivamente lavora in grandi compagnie private tra le quali Pagnani-Cervi poi nella Compagnia del Teatro Nazionale diretta da Guido Salvini in testi di Anderson (Anna per mille giorni), Kingsley (Detective story), Betti (Ispezione), Shakespeare (Sogno di una notte di mezza estate) dove viene notato per la sua recitazione essenziale, sobria, ma incisiva. Tornato al Piccolo di Milano (1952-54) recita in Sei personaggi in cerca d'autore, Elisabetta d'Inghilterra, L'ingranaggio, Sacrilegio massimo, Appuntamento nel Michigan, Le nozze di Giovanna Phile e Il giardino dei ciliegi. Poi è con Renzo Ricci e Eva Magni in Lunga giornata verso la notte di E. O'Neill. La sua prima regia è Ricorda con rabbia di J. Osborne con Giuliana Lojodice, Nino Dal Fabbro e Angela Cavo. Con Volonté, Salerno, Garrani, Valeria Valeri mette in scena testi importanti e di denuncia sociale (Sacco e Vanzetti). Risale alla metà degli anni Sessanta la sua ultima collaborazione con il Piccolo di Milano Duecentomila e uno,1966 di S. Cappelli e L'istruttoria, 1966-67 di P. Weiss.

Giancarlo Sbragia
Giancarlo Sbragia e Carla Gravina in La Morte e la Fanciulla

La seconda parte della sua carriera si apre nel 1960, con la fondazione unitamente a Garrani e a Salerno della compagnia Gli Associati, complesso per il quale cura diverse e importanti regie, anche con esempi di teatro-cronaca. Dopo il nuovo periodo al Piccolo (Enrico V e Il fattaccio di giugno, di cui fu autore, attore e regista) interpreta per Gli Associati, riformatisi nel 1969, Caligola (1970) di Camus, l' Urfaust - di Goethe, Edipo re (1973), Strano interludio di O'Neill nel 1972, di cui cura anche regia e musiche. Tra i continui impegni in teatro s'inserisce anche l'esperienza della televisione con grande successo di pubblico con sceneggiati come Delitto e castigo e Cime tempestose mentre in coppia con Enrico Maria Salerno riscuote unanimi consensi con la lettura a leggio del Concerto di prosa. Dell'ultimo periodo sono Faust di Goethe e La morte e la fanciulla di Dorfman al festival di Taormina.


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