Nato a Padova nel 1976, nel 2001 si laurea con lode in discipline del teatro al DAMS di Bologna. Inizia quindi un percorso di formazione attraverso stage e seminari approfondendo il lavoro sulla maschera e la Commedia dell’Arte (Carlo Boso, Nora Fuser, Antonio Fava) e quello sulla narrazione (Curino, Celestini, Artuso). Nel 2003 vince la borsa europea Nexus e lavora a Parigi presso lo Studio Théâtre de Montreuil, poi Académie Internationale des Arts du Spectacles. Tornato in Italia collabora con la compagnia Pantakin di Venezia in Arlecchino Bohémien.
Filippo Tognazzo in Le cose mute
Foto di Matteo de Santi
Come autore e attore fra il 2005 e il 2008 porta in scena LE AFFINITA’ ELETTIVE (libero adattamento dall’omonimo romanzo di Goethe), MUSI NERI (sull’emigrazione italiana nelle miniere belghe), I VULNERABILI (spettacolo interattivo sulla sicurezza stradale) e LE COSE MUTE (surreale monologo sulla Grande Guerra).
Dal 2001 collabora con OFFICINA FRANCAVILLA, band acustica con la quale porta in scena spettacoli di teatro canzone in rassegne, teatri, circoli e festival.
Come formatore e regista ha collaborato con numerose realtà venete, dai bambini, agli studenti universitari, adulti e disabili. Nel 2005 ha vinto il terzo premio a Piccoli palcoscenici con Un Ubu Re, il secondo premio con Macbeth! e nel 2004 Primo Premio e Premio speciale con Viaggiatori.