Sipario

home rivista recensioni comunicati i fatti cyclopedia spazio regioni commedia dell'arte biblioteca teatro danza contatti
novità video sostenitori interviste link archivio primo piano cartelloni testi lavoro cerca blog


archivio degli artisti
 
Documenti
Attori
Autori
Ballerini
Cantanti
Compositori
Coreografi
Costumisti
Registi
Scenografi
 

 



Enrico Gandusio

enrico gandusio : attore (1873 - 1951)

Figlio di un’illustre famiglia di Rovigno, studiò giurisprudenza a Roma e a Genova, laureandosi nel 1915. Invece di seguire le orme paterne, intraprendendo la professione di avvocato, però, preferì dedicarsi al teatro, segnalandosi ben presto tanto nei ruoli brillanti, quanto in quelli più impegnati. Ancora studente cominciò a frequentare le filodrammatiche universitarie, in cui venne notato da Adelaide Ristori, che lo fece scritturare. Lavorò con attori quali Lyda Borelli, Annibale Betrone, Maria Melato, Emma Gramatica, Evelina Paoli ed Anna Magnani. Affinatosi con Novelli, la Gramatica, la Compagnia Reiter-Carini, andò via via specializzandosi negli autori della drammaturgia italiana, Goldoni (Il burbero benefico), Chiarelli (La maschera e il volto), Pirandello (L’uomo, la bestia, la virtù), di cui fu uno dei principali interpreti nella prima messinscena (1919).
La mimica inconfondibile, la voce cavernosa, le sopracciglia cespugliose, la scioltezza dei movimenti, contribuirono a renderlo un ideale interprete di commedie brillanti e della pochade. Realizzò inoltre una trentina di film fra cui Eravamo sette sorelle (1937), regia di  Nunzio Malasomma, Stasera niente di nuovo (1942), regia di Mario Mattòli.

Nel secondo dopoguerra fu tra gli interpreti di Euridice di Anouilh, di Gente magnifica di Saroyan, dell' Avaro di Molière con le regie di Visconti, Ferrero, Salce. Artista di grande sensibilità e di carattere schivo, fu un lettore accanito quanto raffinato. Morì quando si apprestava a registrare per la Rai il terzo atto del suo cavallo di battaglia, Il deputato di Bombignac.

© Sipario 2011