daniele lucchetti : regista
Cresciuto in una famiglia di artisti romani
(il papà è scrittore, il nonno pittore), ha studiato
Lettere e Storia dell'Arte all'Università. Dopo aver
frequentato la scuola di cinema Gaumont, ha lavorato come aiuto-regista
di Nanni Moretti in numerosi film. Col suo lungometraggio d'esordio, Domani
accadrà del 1988 ha partecipato al Festival di
Cannes e vinto il David di Donatello come migliore regista
esordiente.
Seguiranno, sempre con la Buy, La
settimana della sfinge (1990), dove il regista strizza
l'occhio al suo autore francese preferito (Truffaut) e Arriva
la bufera (1993). Tornerà attore, sempre per Nanni
Moretti, in Palombella rossa (1989), mentre due anni
più tardi firmerà il suo più grande successo: Il
portaborse con il quale vince il David per la migliore
sceneggiatura e ottiene una grande successo in Francia.
Sarà poi la volta del buon risultato de La scuola (1995)
e, dopo una piccola parentesi come attore in Il cielo è sempre
più blu (1995) di Antonio Luigi Grimaldi, eccolo
dirigere Stefano
Accorsi ne I piccoli maestri (1998). Collaborerà con
altri autori nel film collettivo Un altro mondo è possibile
(2001), seguito dalla commedia leggera e dalla sceneggiatura
brillantissima Dillo con parole mie (2003).
Oltre a molti spot pubblicitari dirige il cortometraggio 12
pomeriggi (1999), sull'arte accompagnato da delle splendide
musiche.
Nel 2007 esce nelle sale il suo ultimo lavoro Mio
fratello è figlio unico con Riccardo
Scamarcio.