cesare lievi : regista,
drammaturgo
Drammaturgo e regista, dal 1996 direttore
artistico del Teatro Stabile di Brescia, Lievi ha iniziato
l'attività teatrale nei primi anni Ottanta, fondando
a Gargnano (BS), insieme al fratello Daniele, scenografo, il
Teatro dell'Acqua. Culmine di quella felice stagione è stato
l'allestimento del Barbablù di Trakl, giunto
nel 1984 alla ribalta internazionale della Biennale veneziana.
L'anno successivo ha realizzato a Francoforte la messinscena
di La miniera di Falun di Hofmannsthal: è stato,
questo, l'inizio di una memorabile avventura nei paesi di lingua
tedesca. Ricordiamo, tra gli spettacoli di maggiore successo,
Il ritorno a casa di Cristina di Hofmannsthal (1987), Sonata di
fantasmi di Strindberg (1988), Il nuovo inquilino di Ionesco
(1988), Käthchen von Heilbronn di Kleist (1988), Enrico IV di
Pirandello (1989), Il tempo e la stanza di Botho Strauss (1990), Aspettando
Godot di Beckett (1991), Fratelli d'estate di Cesare Lievi (1992), Sei
personaggi in cerca d'autore (1993) e I giganti della montagna di
Pirandello (1994), oltre a numerose regie di opere liriche.
La presenza di Cesare Lievi sui palcoscenici italiani, nella
seconda metà degli anni Ottanta, è sostanzialmente
circoscritta ai due spettacoli del "progetto Goethe" di
Brescia - Torquato Tasso (1986) e Clavigo (1988) -
e alla Morte di Empedocle di Hölderlin (1987).
Nella prima metà degli anni Novanta, la ripresa di Barbablù,
il suo Varieté - un monologo, ma soprattutto Tra
gli infiniti punti di un segmento (1995), segnano la sua
definitiva affermazione in Italia.
Tra i suoi spettacoli successivi: Donna
Rosita nubile di Lorca (1996), Festa d'anime (1996), Schifo di
Robert Schneider (1996), Lezione di Gian Mario Villalta
(1997), una nuova messinscena di Caterina di Heilbronn
di Heinrich von Kleist (1997), Alla meta di
Thomas Bernhard (1999), Il giorno delle parole degli
altri di Lievi (1999), Sulla strada maestra di
Cechov (1999), Il nuovo inquilino di Ionesco (2000), Spettri di
Ibsen (2001), Il principe costante di Calderon de
la Barca (2001) e The Country di Crimp (2001). Il
5 febbraio 2002 ha debuttato al Teatro Bonci di Cesena con Erano
tutti miei figli di Arthur Miller.
Numerose, in questo periodo, le sue regie liriche nei principali
teatri d'opera in Italia e all'estero, tra cui vanno citate Cenerentola di
Rossini al Metropolitan di New York, Gesualdo di Schnitke
all'Opera di Vienna e L'oro del Reno e Valchiria di
Wagner a Catania.