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Carlo Simi

carlo simi : scenografo, costumista, architetto
(1924-2000)

Carlo Simi nasce a Viareggio il 7 Novembre 1924 da Antonietta Annibali ed Aldo Simi. Il padre come scriverà poi in un suo curriculum vitae nel novembre del 1951 era l’amministratore di società che avevano, in quel tempo, per ragioni di riorganizzazione aziendale fatto si che l’attività operativa fosse da Lui svolta in Toscana.(1)

dal 1932 iscritto nei Dirigenti Aziende Industriali
fu sindaco effettivo della S.p.A. Stabilimenti Cinematografici" Scalera films
sindaco effettivo della S.p.A. Generale Cinematografica
già sindaco effettivo degli Stabilimenti Cinematografici <Cinecittà> dalla costituzione di cui l’On. Carlo Roncoroni fu ideatore e realizzatore al 1939 epoca del passaggio del pacchetto azionario al Demanio dello Stato.

Toscano di nascita, vivrà a Viareggio alcuni anni della sua infanzia.
I genitori daranno alla luce un secondogenito a cui daranno il nome di Enrico ed una figlia che chiameranno Eleonora.
Il padre ritornato con la famiglia a Roma continuerà a svolgere la sua attività seguendo i costumi in uso nel periodo anteguerra.

Inizia i suoi primi studi  presso l’ Istituto Leone Magno ove già era stato allievo lo zio paterno Carlo di cui per onorarne la memoria prende il nome, lo zio, ufficiale di cavalleria nella guerra del 1915/1918 perse la vita eroicamente durante una battaglia.

Consegue la maturità all’Istituto dei Padri Salesiani il Massimo a Roma.

Trascorre un’adolescenza serena e ricca di affetti, la toscana, la sua città natale Viareggio, erano le località, dove ogni anno durante il periodo estivo si trasferiva con i suoi familiari, una tradizione in ricordo del tempo trascorso, che durò sia durante il periodo bellico che negli anni futuri.

L’approdo come studente alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia a Roma, avviene a seguito di scelte ben ponderate, dal sogno di lavorare per l’aeronautica, sogno non realizzato, alle prime esperienze di studente iscritto alla la facoltà di Scienze Agrarie, è la passione per il disegno per l’arte e l’atmosfera creativa, condivisa con amici architetti, che segna il suo percorso, la scelta della sua vita professionale.

Numerosi incontri nel campo culturale ed artistico: il Prof. Libera suo insegnante all’università, l’Ing. Sergio Musmeci, l’Ing. Calini collaboratore nello studio del Ing. Prof. Nervi, il Prof. Rebecchini suo insegnante, l’Arch. Pietro Brenda, l’Arch. Pier Francesco Borghese, l’Arch. Luca Brasini e l’Arch. Busiri Vici  ed ancora il rapporto con l’amico fraterno Franco Minei pittore esordiente divenuto poi eccellente pittore a livello internazionale furono formativi e determinanti al conseguimento del dottorato in architettura avvenuto nell’anno 1952.          .    
    
Era il tempo in cui si respirava aria di libertà, di rinascita di creatività. Viaggi, esperienze, programmi.

Sempre in quegli anni, appassionato di letteratura di teatro e di cinema, frequentando esponenti di quel mondo, e consigliato dal padre che era stato amministratore e sindaco di alcune società dell’On. Carlo Roncoroni, ideatore e realizzatore degli stabilimenti di Cinecittà e d’incontri ne aveva avuti, conosce Mario Chiari scenografo di fama internazionale di cui possiamo ricordare l’opera, in alcuni film, Guerra e Pace, Barabba,….....in occasione di quell’ incontro, nello studio organizzato presso la Vasca Navale conosce tra i suoi assistenti Andrea Crisanti.

Per Mario Chiari raffinato scenografo esegue alcune scene del film: "Jovanka e le altre".
Erano quelli i tempi dei colossal americani, film storici: "I Dieci Comandamenti" "Ben Hur" "Elena di Troia" "Il Colosso di Rodi" "Romolo e Remo" film mitologici con personaggi leggendari come Maciste, Ercole.

Produzioni cinematografiche, oltre al neorealismo, portavano sugli schermi film avventurosi, d’azione e con grandi masse dando lavoro a tante persone sia in Italia che all’estero.

Troupe internazionali giravano film a Cinecittà.
 
Anni prima sul set del film "Elena di Troia" della Warner Bros conosce il grande scenografo Edward Carrere ed un suo assistente: Ken Adams con il quale istaura un amicizia, il pubblico lo ricorderà  per le scenografie dei film su James Bond realizzate negli anni successivi.
 
Collabora alla scenografia del film "Maciste contro il vampiro" del regista Giacomo Gentilomo e del regista Sergio Corbucci, seguirà poi la realizzazione delle scenografie per il film storico del regista Sergio Corbucci "Romolo e Remo" per lo stesso regista: "Il giorno più corto" ed altri che si ritrovano nella filmografia di Carlo Simi.

Come architetto, in quegli anni di ripresa edilizia e di risanamento delle borgate realizza opere edili, maggiormente interessato all’edilizia residenziale progetta e costruisce due palazzine di cui cura gli arredamenti interni.

Tra i suoi amici e clienti l’Ingegnere Mario Giorgi, il Comandante d’aviazione Massimo Lanari, il giornalista Renzo Tian, la signora Giovanna d’Arco in Bozzato, la signora Caterina Williams, i signori Marcella e Virginio Sborigi che gli diedero nel tempo l’opportunità di altri incontri per lo svolgimento della attività professionale all’estero, l’industriale Maurizio Bruti ricordato poi sempre con affetto fu oltre che cliente, suo grande amico.

Ristruttura ed arreda negozi, ed ancora sono da ricordare, la signora Angela ed il Dottore Manlio Blandamura. Ed un grazie le è dovuto dalla Signora Donatella Cenni.
         
Siamo negli anni sessanta, negli anni che seguono il 1960 vive per un periodo in
Francia ed in Spagna.
Rientrato in Italia in occasione di una visita fatta ad un suo amico produttore esecutivo Franco Palaggi presso gli uffici della casa di produzione di Papi e Colombo "Jolly Film" conosce il regista Sergio Leone.

In quel incontro, da subito, s’istaura un’intesa, una simpatia, che darà origine a quello che è poi stato il rapporto di collaborazione e di amicizia durato trenta anni, e rimarrà sempre struggente il ricordo per altri dieci anni, ed il rimpianto per quanto avrebbero potuto insieme realizzare.

I film realizzati come scenografo e costumista per il regista Sergio Leone nel decennio 1960/1970 sono:
Per un pugno di dollari (1964) Per qualche dollaro in più (1965) Il buono il brutto il Cattivo (1966) C’era una volta l’West (1968)

Sono anni d’intensa attività in campo cinematografico ed anche di grande impegno professionale per le realizzazioni architettoniche mai abbandonate.

Viene incaricato della ricostruzione di un villaggio Western nei dintorni di Roma e
della progettazione e realizzazione di un villaggio Western in Spagna nella zona  di Tabernas in ( Almeria)

Esegue:
Il progetto e la realizzazione di un palazzo a Lisbona per l’industriale Don Miguel Cocco proprietario di una azienda farmaceutica.

Esegue:
Il progetto e la realizzazione di una villa per l’abitazione ed un edificio per gli uffici della P.E.A per il Produttore Avv. Alberto Grimaldi nella zona dell’Eur a Roma.  

Durante questi anni realizza le scenografie ed in alcuni casi i costumi di film western per diversi registi: di cui una filmografia parziale è qui sotto elencata :

Minnesota Clay (1964) regia di Sergio Corbucci
Due Mafiosi nel Far West(1964) regia di Giorgio Simonelli
Le Pistole non discutono (1964) regia di Mario Caiano
Django (1966) regia di Sergio Corbucci
La Resa dei Conti (1966) regia di Sergio Sollima                   
Faccia a Faccia (1967) regia di Sergio Sollima      
Ehi amico c’è Sabata, hai chiuso (1969) regia di Gianfranco Parolini Frank Kramer)

L’Altra parte della filmografia considerando che non tutti i film erano degli Western è riportata a parte in ordine cronologico a seguire questo primo decennio di attività.

Nel frattempo in attesa di riprendere l’attività di preparazione per il film C’era una volta in America per la regia di Sergio Leone, preparazione iniziata nel 1980 collabora in qualità di scenografo per i film dei registi:
Sergio Sollima (Revolver) Damiano Damiani (Un Genio Due Compari un Pollo)
Ferdinando Baldi (Carambola) Enzo Castellari (Keoma) Lucio Fulci (Sella D’Argento) Michele Lupo (California) Enzo Barboni (Renegade)
Carlo Verdone (Un Sacco Bello) e (Bianco Rosso e Verdone).
       
Riprende il rapporto con il regista Sergio Leone inizia la preparazione del film
C’era una volta in America, Film grandioso di fama mondiale con attori di fama internazionale, che per il valore artistico espresso dettagliatamente nelle ricostruzioni ambientali di quaranta anni di storia dal 1920 al 1968 le ha dato la soddisfazione di essere premiato con il "Nastro D’argento"

Realizza per la "Rafran" la casa di produzione costituita dal regista Sergio Leone vari spot pubblicitari in Francia in Marocco in Italia.

Il sodalizio sempre vivo con il regista della trilogia del dollaro lo porta ad iniziare le ricerche storiche, al fine di preparare con rigorosa fedeltà quanto utile alla realizzazione del film Leningrado film che il regista intimamente sognava, siamo nel 1989 ed è in questo anno che viene a mancare Sergio Leone, suo fraterno amico, un sodalizio durato un trentennio si spegne, tanti progetti rimangono sospesi nel mondo fantastico dell’immaginazione, ricerche, documenti, materiale fotografico, sono l’ultima memoria del suo lavoro per il regista prematuramente scomparso.

Il tempo passa passano i giorni quasi 900
Si appassiona a scrivere, s’impegna ma sente di avere non pochi limiti per questa nuova passione.

La vita di Carlo Simi continua sia come architetto sia nell’ambito dell’attività cinematografica. Altri impegni professionali altri incontri significativi nel suo percorso. Nel 1990 collabora con il regista Ermanno Olmi alla realizzazione del film (La Valle di Pietra) tratto dal libro dell’autore Stiegel (Kalkstein) con la regia dell’esordiente Maurizio Zaccaro che per questa sua prima opera riceverà il Davide di Donatello, realizzerà per il regista un altro film ambientato in America (Quando scende la notte).

Carlo Simi rivive emozioni già vissute frequentando il produttore Antonio Avati ed il fratello regista Pupi Avati nella loro casa di produzione DUE A.
Prepara e realizza per il regista Pupi Avati il film ambientato negli Stati Uniti più
precisamente a Davenport nell’Iowa (Fratelli e Sorelle)

S’interessa amichevolmente come architetto alla ristrutturazione di una villa nella città di Davenport Iowa appartenuta alla famiglia Baidenbeker ove il regista Pupi Avati per la grande passione che ha sempre avuto per la musica Jazz, in ricordo del grande musicista (clarinetto) Bix Baidenbeker, essendo stata la sua casa di famiglia, vuole sia ambientata parte del suo film ( BIX ) ancora una volta per questo film è direttore artistico.

Nel 1992 Carlo Simi come migliore scenografo per il film "BIX"  sarà  premiato con il Davide di Donatello.
   
Un affinità con i fratelli Pupi ed Antonio Avati lo porta ad essere ricontattato dalla loro casa di produzione DUE A per la realizzazione del film (La Via Degli Angeli)
Il film dovendo ricordare una storia di famiglia del regista Pupi e del fratello Antonio Avati vissuta negli anni trenta, doveva svolgersi, a raffigurare quel tempo, in Terra di Romagna, un revival del tempo passato, dal titolo: (La Via Degli Angeli) quasi una premonizione alla conclusione della sua carriera.

Il film fu girato nel 1999.

Il secolo 900 è finito siamo nel 2000 anno della sua dipartita dalle vie terrene a ricordare.....

Filmografia  parziale:
   
Jovanka e le altre, regia di Martin Ritt (1959)  
Maciste contro il vampiro, regia di Sergio Corbucci (1961)
Romolo e Remo, regia di Sergio Corbucci (1961)
Il giorno più corto, regia di Sergio Corbucci (1962)
Minnesota Clay, regia di Sergio Corbucci (1964)   
Per un pugno di dollari, regia di Sergio Leone (1964)
I due Mafiosi nel Far West, regia di Giorgio Simonelli  (1964)
Le pistole non discutono, regia di Mario Caiano (1965)
Per qualche dollaro in più, regia di Sergio Leone (1965)      
Per il gusto di uccidere, regia di Tonino Valeri (1966)
La muerte cumple condena, regia J.Louis Romero Marchent (1966)
Dos pistolas gemelas, regia di Rafael Romero Marchent (1966)
Texas addio, regia di Ferdinando Baldi (1966)
Django, regia di Sergio Corbucci (1966)
100.000 dollari per Lassiter, regia Joaquin Romero Marchent (1966)
La resa dei conti, regia di Sergio Sollima (1966)                  
Jonny Oro, regia Sergio Corbucci (1966)
Faccia a Faccia, regia di Sergio Sollima (1967)
C’era una volta l’West, regia di Sergio Leone (1968)
Tutto per tutto, regia di Umberto Lenzi (1968)
Ehi Amigo c’è Sabata hai chiuso, regia di Gianfranco Parolini(1969)
Revolver, regia di Sergio Sollima(1973)
Carambola, filotto..tutti in buca, regia di Ferdinando Baldi (1974)
Un genio, due compari un pollo, regia di Damiano Damiani (1975)
Keoma, regia di Enzo G. Castellari (1976)
California, regia di Michele Lupo (1977)   
Sella d’Argento, regia di Lucio Fulci (1978)       
Un sacco bello, regia di Carlo Verdone (1980)
Bianco rosso e Verdone, regia di Carlo Verdone (1981)
C’era una volta in America, regia di Sergio Leone (1982)
Renegade, regia di Enzo Barboni (1988)
Dove comincia la notte, regia di Maurizio Zaccaro (1991)
Fratelli e Sorelle, regia di Pupi Avati (1991)
Bix, regia di Pupi Avati (1991)   
La valle di pietra, regia di Maurizio Zaccaro (1992)
La via degli angeli, regia di Pupi Avati (1999)

Premi:

1985 Nastro d’Argento miglior scenografia per C’era una volta in America
1991 Premio Davide di Donatello miglior scenografia per Bix
1991 Premio Ciack miglior scenografia per Bix

Mostre:           

1998 “Carlo Simi e l’America di Sergio Leone” 20° Festival International Cinéma Méditerranéen Montpellier 23 ottobre – 1 novembre 1998
2002 “Ca se voit” Mostra di scenografie e costumi del cinema italiano – Festival del cinema italiano di Annecy (Francia), organizzato dall’A.S.C. 1 ottobre – 5 ottobre
2003 “Costruttori di sogni, scenografi e costumisti del cinema italiano contemporaneo” Castello Aragonese di Ischia, in occasione del Foreigner Film Festival e dell’Ischia Film, organizzato dall’ A.S.C. 25 agosto – 13 settembre.
2005 “Once a upon a time in Italy, the western of Sergio Leone” Autry National Center Museum of The American West Los Angeles, organizzato da Sir Christofer Frayling, Estella Chung e Clint Eastwood - 30 luglio 2005 – 22 gennaio 2006
2007 “Cinema: come nasce un sogno: l’arte degli scenografi dei costumisti e degli arredatori italiani”. Scuderie Aldobrandine di Frascati – Roma, organizzato dall’ A.S.C. 21 settembre – 20 gennaio 2008

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