
anthony dowell : ballerino
Nato nel 1943, nel 1953 studia alla scuola del Sadler's
Wells (poi Royal) Ballet. Entra nel corpo di ballo della Covent Garden
Opera Company nel 1960, passando al Royal Ballet l'anno seguente. Nel
1964 nasce la magica partnership con Antoinette Sibley, allorché i
due creano i ruoli di Oberon e Titania in The Dream (dal Sogno
di una notte di mezza estate) di F.
Ashton. D. incarna, un po'
alla volta, tutti i principi classici, sempre con grande successo.
Nel 1965 crea il ruolo di Benvolio nel Romeo e
Giulietta di K.
MacMillan,
ma passa presto a quello del protagonista - sempre accanto alla Sibley
- con la quale crea Manon dello stesso coreografo (Manon/Des
Grieux). È primo
ballerino dal 1966. Fra le altre notevoli creazioni: Monotones (1965),
Enigma variations (1968), A month in
the country (1976), tutti di F.
Ashton; Anastasia (1971) e Triad (1972) di K.
MacMillan; Shadowplay (1967) di
A. Tudor; Four
Schumann Pieces (1975) di H.
Van Manen; The
Tempest (1982) di Nureyev.

A.Dowell e W.Sleep nei ruoli delle Sorellastre in Cenerentola cor.
F.Ashton
La linea impeccabile, l'eccezionale musicalità,
i movimenti sempre armoniosi e raffinati, privi di manierismi, gli
permettono di vantare un vasto repertorio. Nel 1977 si trasferisce
a New York per tre anni, esibendosi come ospite con l'American Ballet
Theatre, partner di Natalia
Makarova. Diventa direttore associato del
Royal Ballet nel 1985, direttore artistico dal 1986. Importa da New
York la versione della Makarova de La
Bayadère e Push Comes
to Show di T. Tharp. Ha
curato la regia delle ultime edizioni del Il
lago dei cigni (1987) e de La bella addormentata (1994).